venerdì 1 agosto 2014

...roba varia mentre il gatto sogna...

Shitville


Making of...

Ray Donovan 2x, the Bridge 2x, the Strain, Fargo, film nessuno per ora...
the Wake, librone di Alex Toth sul suo immenso lavoro nell'animazione, Saga, the Massive..Punks the Comic,...e altra roba...

...dopo un tot di anni ho recuperato the Atomics di Allred, penso il suo apice ultrapop e degno proseguimento di Madman visto che l'ultimo volume era un pippotto esistenziale pallossimo...almeno me lo ricordo così...

I R O N G A N G

. ..una delle cose che mi piace di più dell'Iron gang è il lavoro sul testo.
I testi li inserisco a pagine finite, parto da un plot iniziale e man mano che disegno penso ai testi che ci andranno, tutto a grandi linee...
Finite le tavole passo al testo, ne scrivo una prima versione, ma quasi definitiva, cioe che può gia andare bene a livello di spazi e contenuti, la forma è ancora provvisoria...
Inserisco i testi e li sistemo quasi deifinitivamente, di solito ce ne troppo.
Di solito per la revisione finale lascio passare un giorno e poi procedo con la limatura che è la parte che mi piace di più di tutto il processo, sottrarre e cambiare, giocare e fottere con le parole, di solito è un concentrare le parole, rendere sintetico il più possibile il testo senza che ne soffra in senso e stile.

B L A C K C H U R C H

...a settembre...ve lo dico prima, all'interno niente fumetti solo nichilismo e volgarità...

...

domenica 20 luglio 2014

mercoledì 2 luglio 2014

...due parole sull'Iron Gang

...dunque...storie di sei pagine, si va dritti all'azione oppure al subito dopo, scrematura da tutto il soap-operismo stile DC/Marvel, tagliati anche i cattivi che prima di agire se la menano facendoti due palle così.
Viviamo un epoca veloce quindi ci deve essere una "velocità di esecuzione", storie brevissime da leggere in brevissimo tempo.
Nessun tributo al fumetto anni 70 di quando "i fumetti erano meglio una volta" nessuna grindhousata, nessun "filtro vintage" e pieghe da poster usato...solo colorazione iperpop e nessun nero pieno.

Dodici saghe di 24 pagine, ogni numero contiene anche schede sui personaggi e pin ups.

Ambientato a Las Vegas perchè è una location perfetta, la maggior parte di film che mi sono piaciuti era ambientata a LV, CSI è a LV, ma sopratutto Fear and Loathing in Las Vegas e poi LV è il crocevia di tutte le realtà...

Niente mantelli e mutande sopra i pantaloni, ne guanti ne stivali. per quello avete la DC comics.

T U M B L R